Post

Offre hascish ai vigili del fuoco per sdebitarsi: denunciato per spaccio

Immagine
Un marocchino di 31 anni, L.M., pregiudicato e disoccupato, è stato denunciato per spaccio in quanto trovato in possesso di 2 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish. L’uomo li aveva offerti a titolo di ringraziamento ai componenti di una squadra dei Vigili del Fuoco intervenuti su sua richiesta presso la sua abitazione di via Sardagna, per la messa in sicurezza di una finestra pericolante. I Vigili del Fuoco hanno ovviamente allertato i carabinieri che, perquisita l’abitazione, hanno trovato la sostanza all’interno di un contenitore appoggiato sul comodino della camera da letto. L’uomo si giustificava dicendo che si trattava solamente di una gentilezza per sdebitarsi nei confronti del personale del 115 che gli aveva risolto il problema di un vetro di una finestra di casa, pericolante a causa del forte vento. Ora dovrà rispondere di detenzione per fini di spaccio. fonte

Bus dirottato, parla il giovanissimo eroe che ha salvato tutti

Immagine
Racconta gli avvenimenti di oggi il giovane eroe che ha avvertito i Carabinieri del dirottamento del bus dove si trovava con i suoi compagni. Ousseynou Sy , 47 anni, è l’autista senegalese che da  San Donato Milanese  voleva arrivare con un  bus sequestrato all’ aeroporto di Linate  per fare una strage, è stato incredibilmente fermato dalla freddezza e dal coraggio di uno dei 51 ragazzini a bordo, che è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme ai  Carabinieri. Il sequestro L’uomo – accusato di  tentata strage con aggravante terroristica  – ha sequestrato un  bus  con a bordo ben 51 studenti della scuola media  Vailati  di Crema che stavano andando in palestra e, una volta imboccata la strada per  Linate , vi si è diretto al fine di fare una strage, come riportato da alcuni testimoni. “Voglio farla finita, di voi non si salverà  nessuno , vanno fermate le morti nel  Mediterraneo ” avrebbe gridato l’autista dell...

Procedure errate durante il soccorso al portiere del Napoli Ospina: indagati gli operatori che hanno gestito l’emergenza

Immagine
L’infortunio del quale è stato vittima il portiere del Napoli David Ospina ha generato fortunatamente solo un grande spavento tra i compagni di squadra, dirigenti sportivi e per i molti tifosi partenopei. Il trauma cranico riportato dal calciatore colombiano nell’incontro di Serie A svoltosi ieri contro l’Udinese e la successiva perdita di coscienza accaduta pochi minuti dopo durante il match, sarebbero state gestite nel modo errato dal personale sanitario del 118 intervenuto sul campo. Un’inchiesta della Asl Napoli 1 è stata avviata riguardo le modalità del soccorso e sulle decisioni assunte dai responsabili del servizio di emergenza sanitaria all’interno dello stadio. La premessa doverosa è che il servizio di emergenza e urgenza nello stadio San Paolo sia appaltato dal Calcio Napoli ad un’azienda privata e da questa affidata, in convenzione, a due noti team esperti nel trasporto infermi. La routine operativa prevede che tutto quello che avviene all’interno del recinto de...

Pronto Soccorso in tilt, cause e soluzioni

Immagine
Cerca e Pronto Soccorso in tilt, cause e soluzioni Pronto soccorso in affanno a Roma come a Milano, Napoli e Firenze. Un sovraffollamento che, puntualmente in questo periodo dell’anno caratterizzato dall’aumento del picco influenzale, ha praticamente mandato in tilt la rete dell’emergenza. Una sorta di perenne emergenza che richiede una soluzione definitiva e ancor prima un’analisi rigorosa delle cause responsabili delle criticità della rete dell’urgenza.   Abbiamo chiesto il parere del dott. Francesco Enrichens, Direttore del Dipartimento di Emergenza della Città della Salute e della Scienza di Torino, nonché esperto Agenas Emergenza sanitaria. Come spiega il caos che stanno vivendo i Pronto soccorso? Premesso che c’è senz’altro un problema di inappropriatezza di accesso ai nostri Pronto soccorso, a differenza dell’opinione comune a mandare in tilt le strutture non è tanto la percentuale, pur importante di ina...

«Asl, 160mila interventi 118 all'anno. Riforma emergenza passi dal Consiglio regionale»

Immagine
Il consigliere Marchetti (Fi): «Numeri troppo grandi, niente deleghe in bianco alla giunta». Massa-Carrara  - «Un volume di chiamate pari a 172.144 richieste di soccorso a cui sono seguiti 157.336 interventi, con un rapporto interventi/chiamate del 91,4%, e un numero complessivo di missioni pari a 182.632 uscite di mezzi: questa l’attività in numeri del 118 nell’intera Asl Nord Ovest per l’anno 2017, l’ultimo elaborato dall’Agenzia regionale di sanità. Da qui si tocca con mano quanto impattante sia la materia sotto il profilo sia sociale che sanitario, sia da parte del cittadino che degli operatori. Numeri simili non consentono di accettare deleghe in bianco né trattative fuori dal circuito istituzionale su una materia tanto delicata. Sono pronto a intervenire con un emendamento alla proposta di legge di giunta affinché i dettagli siano definiti non per delibera ma per regolamento da dibattersi all’interno dell’assemblea legislativa a cui fin qui la giunta tenta di sottrarre l...

Ambulanza sequestrata a Napoli: non era assicurata. E nel resto d'Italia?

Immagine
Sicuro che chi trasporta i pazienti sia sempre in regola? Sequestrata a Napoli dai vigili urbani una  Ambulanza parcheggiata presso l'Ospedale del Mare . Era  sprovvista di assicurazione obbligatoria  e stava per effettuare il trasporto di un paziente. Sul caso si registra l'immediata presa di posizione del consigliere regionale dei Verdi  Francesco Emilio Borrelli , che denuncia la presenza di mezzi non assicurati in varie parti della Campania, lanciando il sospetto che ce ne siano ulteriori in altre regioni italiane. Chi nel  Servizio Sanitario Nazionale e Regionale  è preposto al controllo cosa fa? Borrelli , che è anche componente della  Commissione Sanità della Regione Campania , ha comunicato ai giornali che "ripetutamente abbiamo denunciato la presenza di estranei e faccendieri all’interno degli ospedali napoletani. Vale a dire una pletora di personaggi e società private che a vario titolo, senza avere né requisiti né com...

Dispositivo su ambulanze spegne musica in auto vicine

Immagine
Test Svezia,con musica alta non vengono percepiti mezzi soccorso. Niente più musica o radio accese a volume tale da impedire ai conducenti dei veicoli di percepire l'arrivo delle ambulanze. Un gruppo di studenti di ingegneria del Royal Institute of Technology di Stoccolma ha brevettato un sistema che, installato a bordo dei mezzi di soccorso, è capace di disattivare i dispositivi elettronici in grado di produrre musica, a bordo dei veicoli che si trovano nelle sue vicinanze. Ne dà notizia il portale dell'Asaps, gli amici e sostenitori della Polizia Stradale. Il sistema si chiama 'Evan' ed è in grado di comunicare con ogni apparecchio dotato di Radio Data System sulle frequenze FM e via bluetooth, inviando un messaggio testuale e uno vocale per avvisare gli automobilisti dell'imminente arrivo dell'ambulanza. Il segnale arriva, ad autoradio accesa, interrompendo cd, radio o musica da bluetooth con una voce che annuncia il sopraggiungere dell'ambul...