Cuore “bruciato” dal ghiaccio secco al Monaldi di Napoli: sospesi i trapianti e due chirurghi
La direzione dell’ ospedale Monaldi di Napoli ha sospeso cautelativamente dall’attività trapiantologica due chirurghi in merito alla vicenda del cuore diventato inutilizzabile a causa di un errore di conservazione che avrebbe “bruciato” l’organo. Inoltre, secondo quanto riferito dalla mamma del bimbo destinatario del cuore al legale di famiglia, il trapianto sarebbe avvenuto lo stesso, nonostante l’organo fosse ormai compromesso. Circostanza che ha portato lo stesso legale a chiedere alla Procura di fare luce sulla vicenda. Al momento, secondo quanto si apprende, nessun paziente pediatrico può essere candidato a un trapianto di cuore . L’azienda ospedaliera ha infatti sospeso la relativa attività, oltre ad avviare un audit interno per ricostruire i passaggi della vicenda. Ciò per tutelare i pazienti e comprendere le falle del sistema, evitando di danneggiare l’attività trapiantologica.L’avvocato Francesco Petruzzi , che rappresenta l...