Post

Vittoria dei vigili del fuoco, stop ai pasti preconfezionati a mensa

Immagine
Si torna a cucinare, trovato l'accordo con l'azienda dopo le proteste dei pompieri: riassunte 15 lavoratrici. La Cgil: "Rimane problema della qualità". FIRENZE. Addio pasti preconfezionati, nei distaccamenti delle caserme dei vigili del fuoco della Toscana si torna a cucinare. Lo rende noto la Cgil Toscana spiegando che è  stato raggiunto un accordo dopo le proteste dei lavoratori nei giorni scorsi. Al 31 dicembre scorso, riepiloga in una nota il sindacato, "le 15 lavoratrici (più 10 contratti a termine arrivati a scadenza) dell'appalto della ristorazione erano state licenziate, non riassunte dalla Ri.ca, la nuova azienda vincitrice del bando che prevedeva che nei distaccamenti non venisse più preparato il vitto per i pompieri. Ma ieri a Firenze, tra sindacati regionali di categoria e Ri.ca è stato firmato un verbale di incontro che prevede l'assunzione delle 15 lavoratrici. Recuperati anche alcuni dei contratti a termine". "Abbiamo vinto ...

"Non mi faccio visitare da un 'negro'". E il medico di Cantù gli risponde: "Grazie. Ho un quarto d'ora per bere un caffè"

Immagine
La risposta della giovane guardia medica fa il giro dei social "Non mi faccio visitare da un negro" ha detto una paziente che si era presentata nell'ambulatorio della guardia medica  di Cantù , trovandosi di fronte al dottor Andi Nganso, 30 anni, nato in Camerun e da 12 anni in Italia. "Ti ringrazio. Ho un quarto d'ora per bere un caffè", ha postato ironicamente su Facebook il medico, come riportano  oggi alcuni quotidiani. "Sono medico da due anni e capita di rendermi conto che i pazienti sono sorpresi e magari un po' incerti davanti a un medico nero, ma una reazione tanto violenta - ha poi commentato il dottore, che prima di arrivare a Cantù ha lavorato al centro di accoglienza di Bresso e pure in quello di Lampedusa - non mi era mai capitata prima". "In diversi casi mi sono trovato davanti persone che non sono riuscite a nascondere la sorpresa e magari anche il loro disappunto. Una volta un bimba mi ha fatto notare c...

Capnometria e capnografia sono utili nell’emergenza territoriale?

Immagine
Nonostante siano ancora poco diffusi in ambito extraospedaliero (per varie diatribe a proposito della loro affidabilità), da diversi anni le aziende produttrici di apparati portatili di monitoraggio multiparametrico stanno mettendo a disposizione dei servizi di emergenza territoriale anche alcuni apparecchi in grado di rilevare la concentrazione della CO2 nei gas espirati ( VEDI ); così da permettere ai soccorritori la valutazione di Capnometria e Capnografia. Queste due misurazioni sono a torto considerate dei sinonimi. Ma mentre  per capnometria si intende solo la misurazione della concentrazione o della pressione parziale di CO2 nei gas espirati  (“ End Tidal CO2 ”, ovvero “ EtCO2 ”, che presenta dei valori normali di circa 32-35 mmHg )  ad un determinato tempo , la  Capnografia  ne rappresenta invece la sua forma analogica, ovvero  l’analisi e la registrazione continua della CO2 espirata  che viene rappresentata sul macc...

Friuli Venezia Giulia, dal 1° febbraio parte l'elisoccorso notturno

Immagine
Sono previsti incentivi per il personale sanitario che presterà servizio nell'orario notturno Il  servizio di elisoccorso notturno  in  Friuli Venezia Giulia  prenderà avvio il  1° febbraio . Lo ha confermato oggi la  Regione  durante la sessione del Consiglio regionale dedicata alle  risposte a interrogazioni e interpellanze .  Successivamente all' attivazione dell'Eliporto-Hems  nel  comprensorio dell'Aeronautica militare di Campoformido (UD)  sono stati avviati i confronti con il personale medico ed infermieristico che attualmente concorre alla gestione del servizio, al fine di  verificare le condizioni per l'estensione del servizio stesso alle ore notturne . Il  personale infermieristico  coinvolto presterà la propria opera  durante l'orario di servizio , secondo un  accordo già attivo  fin dall'istituzione dell'elisoccorso diurno, che prevede un  incentivo di 10 euro all'ora . Tuttavi...

L’uomo più ricco del mondo ( Il Vigile del Fuoco )

Immagine
L’uomo più ricco del mondo ( Il Vigile del Fuoco ) E’ notte fonda, il buio regna sulla città, mentre nel silenzio una sirena attraversa le strade.Tu sei nell’autopompa rossa che si muove come un bisonte infuriato. Il cuore ti balza in gola c’è qualcuno che ti aspetta con ansia, con paura, con smarrimento, con dolore. Non lo conosci, non sai chi sia cosa faccia nella vita se sia uomo o donna giovane o vecchio povero o ricco sai solo che ha bisogno dei Vigili Del Fuoco.

Cantù, «Pronto soccorso in coda Quindici ore per i punti»

Immagine
La denuncia«Mia madre in ospedale a Cantù alle 18,45 e dimessa alle 9,30» Quasi 15 ore di attesa in pronto soccorso al Sant’Antonio Abate per una sutura alla schiena, pochi punti, sette appena per una signora di 76 anni, mercoledì pomeriggio è caduta dalle scale, ferendosi alla schiena. Un brutto taglio, per questo la figlia decide di portarla subito al pronto soccorso del Sant’Antonio. «Mia madre è arrivata alle 18.45 – racconta – ed è rimasta seduta su una sedia a rotelle sino alle 7.30 del mattino dopo, quando l’hanno messa su un lettino. Poi, alle 9.30, l’hanno dimessa. Per sette punti di sutura. E’ stata un’odissea». L’azienda ospedalier conferma che sta effettuando i necessari approfondimenti per poter fornire una risposta circostanziata sui fatti. E che in questi giorni, però, c’è stato un super afflusso. fonte

“Infermieri del 118, tempestività e qualità degli interventi”

Immagine
Il Presidente del collegio infermieri IPASVI Giovanni Grasso commenta la lieta notizia della nascita della bimba avvenuta tra le mura domestiche e valorizza il ruolo degli infermieri presenti nella centrale 118. “Felicitazioni, ovviamente, a papà e mamma della neonata partorita in casa a Vitiano, ma consentitemi di esprimere anche le mie congratulazioni all’infermiere del 118 che ha fornito assistenza telefonica e supporto tecnico fino all’arrivo dell’ambulanza”. Il Presidente del collegio infermieri IPASVI Giovanni Grasso commenta la lieta notizia della nascita della bimba avvenuta tra le mura domestiche e valorizza il ruolo degli infermieri presenti nella centrale 118. “Credo sia giusto, come in effetti è stato fatto, dare risalto alla figura dell’infermiere da sempre impegnato in prima linea per dare un servizio di efficienza e competenza in materia di primo soccorso – afferma Grasso. L’infermiere infatti, con i medici e i soccorritori, costituisce e costruisce ogni giorno ...