Post

Addio al cane da soccorso Greta «Coraggiosa, da Fiorano ad Amatrice»

Immagine
Le ricerche dei dispersi in Bergamasca ma anche tra le macerie del terremoto: il Nucleo cinofilo da soccorso «Argo» saluta Greta.. «Ciao Greta... buon ponte... dai qualche dritta ai tuoi colleghi quaggiù... »: cosi Giovanni Martinelli, coordinatore nazionale delle Unità cinofile da soccorso degli Alpini, saluta sui social il cane Greta, il cane da soccorso che ha operato in tante situazioni di emergenza con il nucleo cinofilo Argo di Fiorano al Serio. Greta con Katia Pezzoli «Hai vissuto bene i tuoi non lunghissimi anni accanto al tuo conduttore Katia (Pezzoli ndr), eravate il perfetto ritratto dell’unità cinofila, quella che noi Alpini siamo usi definire una “bestia” unica con sei zampe, un naso, un cervello e un cuore a disposizione di chi ha bisogno. Sei stata il campione 2016 dei cani da soccorso degli Alpini e... un po’ di arie te le davi per questo» ricorda con affetto Martinelli. Greta si è distinta infatti in tante azioni di soccorso sia in superficie che tra le macer...

Nessun risarcimento ai tre pompieri morti a Quargnento? Ravetti: “Intervenga lo Stato”

Immagine
“Ho letto, con amarezza e con tristezza, che le vedove dei pompieri che, qualche settimana fa, sono morti sotto le macerie della casa fatta esplodere a Quargnento, sacrificando la vita per svolgere il proprio lavoro non riceveranno dallo Stato alcun risarcimento. Infatti, i vigili del fuoco non sono coperti dall’assicurazione Inail, anche se questa copertura era stata sollecitata da moltissimo tempo” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale  Domenico Ravetti . “Le famiglie dei tre vigili del fuoco – prosegue  Ravetti  – che hanno vissuto il dramma tremendo della perdita dei loro cari, rischiano di dover affrontare gravi preoccupazioni per il loro futuro, vedendosi private di un risarcimento che avrebbe rappresentato per loro una forma di sostegno. Anche il processo civile potrebbe chiudersi senza risultati e a queste persone non resterebbe altro che una percentuale sulla pensione Inps che, basandosi sui contributi versati dalle vittime, sarà molt...

Terremoto in Albania: volontari Anpas in partenza

Immagine
Terremoto in Albania: volontari Anpas in partenza 26 novembre 2019  - In seguito alla scossa di magnitudo 6.5 ha colpito l’Albania nelle prime ore di oggi, 26 novembre, e alla successiva autorizzazione del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per la partenza di uomini e mezzi del sistema di Protezione Civile per rispondere alla richiesta di soccorso avanzata dall’Albania,  sono in partenza i volontari Anpas da Bari.  Nell'esprimere vicinanza e sostegno alla popolazione colpita, i volontari e il personale Anpas sono disponibili anche ad implementare le forze mettendo in campo altri uomini e mezzi, sempre in base alle richieste del Dipartimento di Protezione Civile Compito del team italiano, oltre alle attività di ricerca e soccorso, sarà quello di garantire il necessario supporto alle autorità locali nelle attività di valutazione del danno e dell’agibilità sia su strutture pubbliche che su edifici privati. fonte:qui

Terremoto in Albania, vigili del fuoco e Protezione civile in partenza dalla Toscana

Immagine
Quaranta in partenza con un volo dell'Aeronautica Militare per aiutare nei soccorsi. A seguito della scossa di terremoto che si è registrata questa notte in  Albania , 40 unità del Team Usar Medium (Urban search and rescue) della  Toscana  sono in partenza nelle prossime ore da  Pisa  con un velivolo C130J dell' Aeronautica Militare , per contribuire ai soccorsi nelle zone colpite dal sisma. I vigili del fuoco in partenza per l'Albania A seguito del terremoto, la  Protezione civile della Regione Toscana  ha dato la disponibilità al Dipartimento nazionale ad attivare un modulo della Colonna mobile regionale denominato "assistenza alla popolazione" per l'accoglienza di 250 persone. Il modulo "assistenza alla popolazione" è composto da 32 tende in grado di ospitare 8 persone l'una, brande, coperte, riscaldatori. Inoltre saranno montati i servizi igenici, una cucina da campo, due tendoni dedicati alla mensa e alla socialità e i gruppi elettr...

Protezione Civile: partiti per l'Albania oltre duecento uomini del Servizio Nazionale

Immagine
Comunicato Stampa Protezione Civile: partiti per l'Albania oltre duecento uomini del Servizio Nazionale 26 novembre 2019 Sono in arrivo nelle città di Tirana e Durazzo uomini e materiali del Servizio Nazionale per garantire il soccorso alla popolazione in queste prime fasi dell’emergenza ( Immagine di repertorio ) Il Sistema Nazionale di Protezione Civile si è attivato, su disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri,  nell’ambito del Meccanismo Europeo per rispondere alla richiesta di intervento pervenuta dalle autorità albanesi in seguito alla forte scossa di terremoto che ha colpito il Paese.  Sono in arrivo nelle città di Tirana e Durazzo uomini e materiali del Servizio Nazionale per garantire il soccorso alla popolazione in queste prime fasi dell’emergenza. Grazie al comando delle Capitanerie di Porto, all’Aeronautica Militare, alla Guardia di Finanza e al Comando Operativo Interforze sono già partiti per l’Albania diversi...

Catania, uccideva i malati sull’ambulanza per «venderli» alle pompe funebri: arrestato

Immagine
Catania, arrestato un barelliere. Tre casi accertati, ma si indaga su 50 morti sospette. CATANIA  Ha ucciso almeno tre malati terminali, ma il sospetto è che ne abbia fatti passare all’altro mondo cinquanta. Opera di un barelliere diventato assassino, Davide Garofalo, 42 anni, casa e famiglia ad Adrano, fino alla scorsa estate in servizio davanti all’ospedale di Biancavilla su un’ambulanza privata trasformata in carro funebre anche per conto della mafia. Mani esperte e rodate. Una siringa usata per iniettare aria nella cannula dei pazienti che morivano per embolia all’interno dell’ambulanza, stando all’accusa e a un testimone, un giovane collaboratore dei clan, un pentito adesso pronto a confermare una verità echeggiata lo scorso maggio in tv: «La gente non moriva per mano di Dio». Ci pensava Garofalo ad accelerare la fine , dopo aver convinto i parenti che, uscendo dall’hospice di quell’ospedale alle falde dell’Etna speravano di trascorrere le ultime settimane o gli u...

L'autista è troppo giovane: i carabinieri sequestrano l'ambulanza

Immagine
Berzo Demo: autista troppo giovane, sequestrata un'ambulanza „ La vicenda, che ha suscitato parecchio clamore, a Berzo Demo: un ragazzo di 20 anni è stato sorpreso alla guida di un mezzo di Camunia Soccorso. Berzo Demo: autista troppo giovane, sequestrata un'ambulanza „ I carabinieri non fanno sconti, nemmeno alle associazioni che si occupano di soccorrere i feriti. La vicenda che fa discutere, e parecchio, si è verificata a Berzo Demo: un'ambulanza di Camunia Soccorso è stata fermata dei militari del Radiomobile di Breno e poi è finita sotto sequestro. Il motivo? Stando a quanto rilevato dai militari, il conducente del mezzo di soccorso non aveva ancora compiuto 21 anni, cioè l'età idonea per condurre il veicolo. Tutto è accaduto martedì, quando i carabinieri - probabilmente dopo aver ricevuto una segnalazione - hanno fermato l'autolettiga e chiesto i documenti all'autista. Appurato che il giovane al volante aveva solo 20 anni, sono scattate due mul...