Mantova, bimba nasce in ambulanza. Il medico: «È la mia sesta volta»

 Rianimatore del 118 soccorre una gestante a casa. Ma la piccola viene alla luce prima dell’arrivo in ospedale.

Quando gli hanno detto di accendere la sirena dell’automedica e di andare in soccorso a una donna che aveva le contrazioni non ha battuto ciglio. Del resto, per l’anestesista-rianimatore Ziad Algamain, 53 anni, colonna del reparto di rianimazione del Carlo Poma e del 118, da quindici anni in forza all’Asst di Mantova, quella non era certo la prima volta.

Laurea honoris causa?

Ed è andata come doveva andare, per la sesta volta in totale. E in ospedale circola già la battuta scherzosa che la nascita di una bimbetta di oltre tre chili, nata da madre bangladese residente a Mantova nel quartiere Due Pini, potrebbe valere una laurea honoris causa? Il medico mantovano, nato in Arabia Saudita e con doppia cittadinanza, giordana e italiana, è al suo sesto parto in emergenza.

L’intervento all’alba

L’intervento risale a sabato scorso al mattino presto, quando alle 6.50 arriva la telefonata al 118 di un marito agitato che chiede un’ambulanza per la moglie che sta per partorire. Il dottor Algamain, insieme all’infermiera professionale Debora Deganello e al personale dell’ambulanza della Croce Verde, arriva ai Due Pini dove in un appartamento una giovane donna ha rotto le acque a ha le prime contrazioni.

Il parto in ambulanza

I sanitari prelevano subito la gestante e si dirigono verso l’ambulanza, ma appena vi salgono sopra per la donna inizia la fase del parto vero e proprio. Pochi attimi e la bimba vede la luce. Poi la corsa in ospedale, dove in Ostetricia sono proseguiti gli accertamenti del caso. Mamma e piccola stanne bene.

Il giorno dopo il parto, il rianimatore è andato in Ostetricia per salutare puerpera e neonata.

Il medico del Papa

Nel giugno del 2017 in occasione della visita a Mantova di Papa Francesco, il rianimatore del Poma ricevette l’incarico di seguire il pontefice passo dopo passo e di intervenire in caso di bisogno ovviamente in accordo con il medico personale di Papa Bergoglio. L’azienda socio sanitaria territoriale aveva infatti messo a disposizione un suo anestesista-rianimatore, un’ala del reparto di rianimazione e due stanze, una in emodinamica e l’altra al pronto soccorso.

Specializzazione e master

Il dottor Algamain si è laureato all’università di Brescia, si è specializzato in anestesia e rianimazione ed ha conseguito successivamente due master: in terapia intensiva neonatale e pediatrica a Brescia e Bergamo e in Critical ultrasound a Verona.

FONTE



Commenti

Post popolari in questo blog

Vorrei che tu potessi capire il dolore di una moglie, che alle 3 del mattino, ci vede mentre cerchiamo il polso di suo marito…iniziamo la rianimazione sperando di riportarlo da lei…

Infarto a tavola: a 17 anni salva il nonno con il massaggio cardiaco imparato a scuola

Ambulanze in urgenza potranno spegnere autoradio e smartphone dei veicoli nelle vicinanze