Napoli : Quartieri Spagnoli, l’ambulanza resta prigioniera della sosta selvaggia

 

Emergenza ai Quartieri Spagnoli: un'ambulanza del 118 resta intrappolata nel dedalo di vicoli a causa delle vetture parcheggiate in divieto. Soccorsi rallentati e rabbia tra i residenti.

Quartieri Spagnoli – Il dramma della viabilità a Napoli torna a mostrare il suo volto più pericoloso. Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, un’ambulanza del 118, chiamata per un intervento d’urgenza, è rimasta bloccata per diversi minuti a causa delle auto parcheggiate indiscriminatamente lungo i vicoli stretti. Un episodio che ha rischiato di trasformarsi in tragedia e che riaccende le polemiche sull’inciviltà di chi ignora i divieti di sosta.

Quartieri Spagnoli, vicoli come trappole: la dinamica

L’equipaggio sanitario, diretto verso l’abitazione di un paziente in codice rosso, si è trovato davanti a un muro di lamiere. Nonostante l’uso delle sirene e i tentativi di manovra, il mezzo di soccorso non è riuscito a proseguire a causa di alcune vetture lasciate in punti critici, dove la carreggiata è già di per sé ridotta. Gli operatori sono stati costretti a scendere e proseguire a piedi con le attrezzature pesanti, accumulando un ritardo che in questi casi può essere fatale.

La denuncia di “Nessuno Tocchi Ippocrate”

A rendere noto l’accaduto è stata ancora una volta l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, da anni in prima linea per denunciare le difficoltà che medici e infermieri incontrano sul territorio napoletano.

“Non è più solo una questione di traffico, ma di pubblica incolumità,” commentano dall’associazione. “Chiediamo interventi mirati e sanzioni esemplari per chi ostacola i mezzi di soccorso. Ogni secondo perso in un vicolo bloccato è un secondo sottratto alla vita di un cittadino.”

Un problema cronico per il centro storico

Quello dei Quartieri Spagnoli non è un caso isolato. Da via Pasquale Scura ai vicoli della Pignasecca, la configurazione urbanistica di Napoli, unita alla piaga della sosta selvaggia, rende il lavoro dei soccorritori un’impresa quotidiana. I residenti chiedono da tempo l’installazione di dissuasori o un controllo più serrato da parte della Polizia Municipale, specialmente nelle ore di punta e durante il weekend, quando il flusso di turisti e visitatori peggiora ulteriormente la situazione.

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