Pescara: Il reparto di Ematologia dell'ospedale accoglie una minorenne proveniente da Gaza

L'ospedale "Santo Spirito" di Pescara accoglie una ragazza di 17 anni giunta con un aereo militare.

Il reparto di Ematologia di Pescara accoglie una ragazza di 17 anni proveniente da Gaza.

È arrivata la scorsa notte, con un volo dell’Aeronautica militare proveniente dalla Striscia di Gaza, una giovane palestinese affetta da anemia emolitica, nell’ambito dell’operazione umanitaria coordinata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri che ha permesso il trasferimento in Italia di 26 pazienti, accompagnati dai rispettivi familiari, provenienti dalla Striscia di Gaza bisognosi di cure mediche urgenti. 


Per la sua patologia, l’ospedale di Pescara è stato individuato come centro di riferimento per la sua presa in carico. 

Il trasferimento dall’aeroporto alla struttura ospedaliera è avvenuto in condizioni di massima sicurezza grazie a un trasporto protetto del servizio 118, garantito dalla Asl di Pescara, con personale sanitario a bordo. Giunta a Pescara alle 6.30 di martedì 10 febbraio, la giovane è stata valutata in pronto soccorso e successivamente ricoverata nella Uoc (unità operativa complessa) di Ematologia, dove è stata presa in carico dal professor Mauro Di Ianni e dalla sua équipe. Il Centro Trasfusionale è attualmente impegnato nell’esecuzione dei test di emolisi necessari agli approfondimenti diagnostici e al percorso assistenziale. 

«La scelta dell’Ematologia di Pescara nel contesto del sistema sanitario nazionale rappresenta un riconoscimento delle competenze cliniche, scientifiche e organizzative della struttura, chiamata a rispondere a un’esigenza di cura complessa e urgente», si legge in una nota della Asl, «l’intervento, reso possibile grazie a una sinergia tra istituzioni nazionali e regionali, ha visto il coinvolgimento di più soggetti operativi». La Asl di Pescara ringrazia la Protezione Civile regionale, la Cross Nazionale, il professor Franco Marinangeli, referente regionale per le maxi-emergenze, e il dottor Aurelio Soldano per il coordinamento operativo del servizio di emergenza territoriale 118. 

Questa la dichiarazione del direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli: «Accogliere una giovane paziente proveniente da un contesto così delicato richiama tutti noi a un forte senso di responsabilità. Sono certo che, grazie alla professionalità e all’umanità dell’Ematologia dell’ospedale di Pescara, potrà contare su un percorso di cura adeguato, sicuro e improntato alla massima attenzione alla persona». 

L’Assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì: «Diamo il benvenuto alla giovane paziente e alla sua famiglia, assicurando loro il pieno supporto. Il fatto che l’Ematologia di Pescara sia stata individuata a livello nazionale per la presa in carico di un caso così delicato testimonia la qualità delle competenze presenti sul nostro territorio e la capacità della sanità abruzzese di operare all’interno delle reti nazionali di emergenza e solidarietà».

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