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Ambulanza si schianta su un camion sull’autostrada A22: morte due persone a bordo

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Un’ambulanza si è scontrata violentemente con un tir oggi sull’autostrada del Brennero A22 e due delle persone che erano bordo sono morte. Ferite e soccorse altre due persone. Incidente stradale mortale oggi sull'autostrada del Brennero A22 dove un'ambulanza si è scontrata violentemente con un tir e due delle persone che erano bordo sono morte. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di mercoledì  11 giugno nel tratto altoastino dell'autostrada del Brennero, tra le uscite di Bressanone e Vipiteno, nella provincia autonoma di Bolzano. Secondo una prima ricostruzione della Polizia stradale intervenuta sul posto, per motivi ancora da chiarire, l'ambulanza ha tamponato violentemente un camion che la precedeva in uno schianto che si è rivelato mortale. Nell'impatto infatti due dei passeggeri del mezzo di soccorso, entrambi italiani, sono rimasti uccisi. Inutili per loro i soccorsi medici del 118 giunti tempestivamente sul posto. I sanitari hanno provato a rianima...

Da Avellino all’Ucraina, due ambulanze in viaggio per portare aiuto

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Due ambulanze sono partite oggi da Avellino. Non è una notizia da prima pagina, forse. Ma dice qualcosa di questo Paese, della sua gente. Racconta che, anche quando il mondo sembra assuefatto alla guerra, c’è ancora chi si muove. In silenzio, senza clamore. Per aiutare. Un’azione nata sul territorio A promuovere l’iniziativa è stato il Centro Servizi per il Volontariato Irpinia Sannio, in risposta a una richiesta dell’associazione Ucraini Irpini, radicata in provincia di Avellino e in contatto diretto con chi, in Ucraina, vive ogni giorno sotto le bombe. Le ambulanze sono state riempite grazie a una raccolta di beni promossa dallo stesso CSV, che ha mobilitato associazioni, cooperative, cittadini, istituzioni. Un lavoro capillare, quotidiano. Fatto di passaparola, volontà, fatica. Le parole della direttrice «Abbiamo avuto la possibilità di donare alla popolazione ucraina due ambulanze cariche di beni di prima necessità, in particolare medicinali e prodotti per la cura e la protezione d...

Aggredisce un'infermiera in ambulanza, arrestato a Ravenna

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 Un uomo di 44 anni è stato arrestato dai carabinieri nella notte tra sabato e domenica dopo avere aggredito in ambulanza una infermiera mentre veniva portato al pronto soccorso di Ravenna.L'uomo, in evidente stato di ubriachezza, è stato soccorso nella stazione ferroviaria di Cervia.La sua reazione contro l'autista-soccorritore del 118 e soprattutto contro l'infermiera (per lei prognosi di 3 giorni), si è manifestata a ridosso di Ravenna dove sono intervenuti i militari del Radiomobile per il parapiglia creatosi all'interno del mezzo.  Il 44enne è stato allora arrestato per aggressione a personale sanitario, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. FONTE

Volontario sulle ambulanze e stalker. Il portantino finisce in carcere

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  Il quarantasettenne arrestato dai carabinieri nella sede dell’associazione dove prestava servizio. Dopo anni passati a picchiare la moglie (adesso ex) e a perseguitare contemporaneamente una donna di cui si era invaghito, nell’ultimo periodo aveva cercato la ‘redenzione’, dandosi al volontariato. E proprio nella sede della   Croce gialla   di via dell’Arcoveggio, dove prestava servizio come autista di ambulanze, i carabinieri del Nucleo investigativo, negli scorsi giorni, hanno arrestato un quarantasettenne romeno. Destinatario di un ordine di carcerazione, per un cumulo di pena residuo da scontare pari a 5 anni, 5 mesi e 20 giorni di carcere. Le prime condanne, per reati bagatellari, l’uomo le aveva accumulate nel 2014. Ma i fatti più gravi erano arrivati dopo. Quando, nel 2018, aveva iniziato ad accanirsi sulla moglie, in un crescendo di insulti, minacce e botte. Per due volte era stato allontanato da casa, una prima con l’intervento dei poliziotti del Bolognina Ponte...

Negli equipaggi delle ambulanze pure chi lavora in agenzie funebri

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  Regione Lombardia  è pronta ad aprire le porte e gli equipaggi delle  ambulanze  anche a chi lavora in un’agenzia di  pompe funebri  mettendo parzialmente fine ad un divieto forse sconosciuto ai più ma istituito per scongiurare commistioni potenzialmente pericolose. Il divieto in questione è quello contenuto nella  legge regionale 33 del 2009 , che recita quanto segue: "Alle imprese funebri è vietato l’esercizio, anche per tramite di proprio personale, del servizio di ambulanza, di attività di trasporto sanitario semplice, trasporto sanitario e soccorso sanitario extraospedaliero e di ogni trasporto ad esso assimilabile, nonché l’esercizio di ogni altro servizio parasanitario, socio assistenziale o assimilabile". Analogo divieto vale in modo del tutto speculare anche per gli stessi soccorritori: "È preclusa, altresì, la possibilità di esercitare l’attività funebre, anche in qualità di soli soci, a soggetti che gestiscono servizio di ambulanza e di og...

Alla guida dell'ambulanza senza aver mai preso la patente

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 D irigente di un'associazione di volontariato e autista di ambulanze. Con una piccola mancanza: non ha mai conseguito la patente di guida. La Polizia stradale di Sassari lo ha fermato nei giorni scorsi per un controllo, vicino dell'ospedale civile Santissima Annunziata, mentre era proprio alla guida del mezzo di soccorso. L'uomo è risultato senza patente e per di più recidivo.     Nel gennaio scorso era stato già fermato dagli agenti della Stradale mentre era alla guida della sua auto ed era stato già sanzionato. Ora, vista la reiterazione dell'illecito, gli è stata applicata una sanzione più severa: oltre 5mila euro di multa e il sequestro del mezzo. L'ambulanza, immatricolata di recente, sarà confiscata e per il momento resta sotto sequestro amministrativo, in custodia a una persona autorizzata.     Non è la prima volta che la Polizia stradale effettua controlli di questo genere e scopre condotte illecite: a fine 2024 gli agenti avevano fermato un'a...

Infermieri sulle ambulanze, definite le nuove procedure

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  Si aggiornano le procedure che riguardano le prestazioni degli infermieri a bordo dei mezzi di soccorso e di emergenza sanitaria toscani. Alla luce delle recenti evidenze scientifiche, la giunta toscana ha adeguato la delibera del 2013 e ha allineato le procedure all’assetto organizzativo dell’attuale rete di emergenza sanitaria territoriale che, tra i suoi obiettivi, ha previsto anche la rimodulazione dei mezzi di soccorso avanzato con un incremento delle ambulanze infermieristiche. Le nuove procedure sono state condivise con gli Ordini professionali infermieristici, sono state oggetto di valutazione da parte degli Ordini dei medici toscani e sono state sottoposte al parere dell’Organismo toscano per il governo clinico.   Il monitoraggio e la verifica del livello di diffusione delle procedure e dei risultati raggiunti viene invece affidato al Coordinamento regionale delle Centrali operative 118. Entro la fine di luglio 2025 le aziende sanitarie toscane dovranno formare gli ...