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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Malore in piazza, sessantenne salvato con il defibrillatore da un volontario della Misericordia libero dal servizio

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  Salvato grazie al provvidenziale intervento con il  defibrillatore . Momenti di grande paura sono stati vissuti nella mattinata di sabato 27 settembre intorno alle 11.30 in  piazza della Libertà a San Giovanni Valdarno , dove il sabato mattina si svolge il consueto  mercato settimanale . Un uomo di sessant’anni è stato improvvisamente colto da un  malore  e si è accasciato al suolo. Un  volontario della Misericordia di Castelfranco di Sopra , libero dal servizio, che casualmente si trovava sul posto, è subito intervenuto praticando il  massaggio cardiaco  e, utilizzando il defibrillatore ubicato non lontano dalla  vecchia sede della polizia municipale , lo ha rianimato. Il personale sanitario dell’ automedica e dell’ambulanza della Misericordia di Loro Ciuffenna , nel frattempo giunti in piazza della Libertà, dopo essere stati contattati con il telefono cellulare da una persona che ha assistito alla scena, hanno provveduto a trasportar...

Consegnati 16 defibrillatori alla Guardia di Finanza di Trento

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  L’iniziativa rientra nel Progetto provinciale per la defibrillazione precoce Un cuore che si ferma all’improvviso può essere rimesso in moto grazie a un gesto rapido e uno strumento semplice: il defibrillatore. Per questo è importante che ce ne siano molti a disposizione e, soprattutto, che ci siano persone adeguatamente formate e in grado di utilizzarlo. Nell’ottica di rendere più sicuro il nostro territorio l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, tramite l’Unità operativa Trentino Emergenza, ha consegnato nei giorni scorsi alla Guardia di Finanza di Trento 16 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). Con questa fornitura il numero totale di dispositivi in dotazione alle Fiamme Gialle trentine sale a 23, distribuiti tra mezzi e caserme. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione del  Progetto provinciale per la defibrillazione precoce , promosso dalla Provincia autonoma di Trento e portato avanti da Apss, con l’obiettivo di diffondere capillarmente...

Arezzo pianoforte in strada impedisce passaggio ambulanza

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 U n pianoforte in mezzo alla carreggiata impedisce il passaggio di un'ambulanza, costringendo i soccorritori a fermarsi e spostarlo per proseguire l'intervento di soccorso. E' successo ieri sera ad Arezzo, nel sottopasso di via Arno.     L'episodio non ha creato conseguenze per il servizio di emergenza né ritardi significativi ma ha creato stupore tra gli operatori a bordo dell'ambulanza. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno messo in sicurezza l'area e che conducono le indagini. Restano da chiarire le circostanze: non è escluso che il pianoforte possa essere caduto accidentalmente da un mezzo in transito, ma non si scarta neppure l'ipotesi di un gesto volontario. Le immagini, circolate in rete, mostrano i soccorritori affrontare l'imprevisto con sorpresa e un sorriso, segno di un finale fortunatamente senza conseguenze gravi. FONTE

Mantova, bimba nasce in ambulanza. Il medico: «È la mia sesta volta»

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  Rianimatore del 118 soccorre una gestante a casa. Ma la piccola viene alla luce prima dell’arrivo in ospedale. Quando gli hanno detto di accendere la sirena dell’automedica e di andare in soccorso a una donna che aveva le contrazioni non ha battuto ciglio. Del resto, per l’anestesista-rianimatore Ziad Algamain, 53 anni, colonna del reparto di rianimazione del Carlo Poma e del 118, da quindici anni in forza all’Asst di Mantova, quella non era certo la prima volta. Laurea honoris causa? Ed è andata come doveva andare, per la  sesta volta in totale.  E in ospedale circola già la battuta scherzosa che la nascita di una bimbetta di oltre tre chili, nata da madre bangladese residente a Mantova nel quartiere Due Pini, potrebbe valere una laurea honoris causa?  Il medico mantovano, nato in Arabia Saudita e con doppia cittadinanza, giordana e italiana, è al suo sesto parto in emergenza. L’intervento all’alba L’intervento risale a sabato scorso al mattino presto, quando alle...

Alto Frignano, il Ministero "valuterà l'efficacia" del nuovo assetto del 118

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Lo ha riferito il ministro Schillaci in Parlamento rispondendo all'interrogazione firmata Lega sul caso del riassetto volouto dall'Ausl con la soppressione de medico di emergenza territoriale a Fanano. Si procederà a "valutare l'efficacia e l'efficienza del modello organizzativo che è in corso di implementazione". Quindi, "verificheremo con il ministero quanto è tutto attivo, anche con un sistema di monitoraggio pubblico sugli interventi di emergenza-urgenza nell'Alto Frignano, nelle attività resa nel Cau e nell'ambulatorio di Fanano".  Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi in Senato all'interrogazione della senatrice della Lega, Elena Murelli, sul servizio di emergenza 118 nelle province di Modena e Piacenza. Murelli ricorda che "con la soppressione del Medical emergency team del Frignano ( medico di emergenza territoriale, ndr , intere comunità montane rimangono scoperte. "C'è un unico pr...

Niente ambulanza dopo le 20, la protesta del borgo abruzzese

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Fino allo scorso anno, un'ambulanza sotto il Municipio soccorreva chi ne aveva bisogno e lo portava all'ospedale all'Aquila anche di notte, grazie ai volontari. Ora la vecchia ambulanza, ancora funzionante, non c'è più". È la mobilitazione dei cittadini di Rocca di Mezzo, che a fine agosto hanno protocollato una raccolta firme per chiedere il ripristino del servizio 24 ore su 24.     Il nuovo servizio, affidato con gara d'appalto alla Asl (Distretto di Montereale), copre solo la fascia 8-20. "Dopo le 20 - si legge in una lettera inviata anche all'ANSA - chi ha gravissimi problemi deve chiamare la guardia medica o il 112.     L'ambulanza arriverà da L'Aquila dopo 60-90 minuti, poi almeno altri 35 per raggiungere il pronto soccorso. Di notte l'elicottero non parte".     Una situazione che preoccupa soprattutto gli anziani, in un comune che, pur contando solo 1.300 residenti, in alta stagione arriva a decine di migliaia di presenze, 55mil...

Si sente male in strada, arriva l'ambulanza e dà in escandescenze: ventenne spacca la barella a Cingoli

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  CINGOLI - E' stato soccorso in strada a causa di forti dolori allo stomaco, ma una volta salito in ambulanza ha iniziato a dare in escandescenze, spaccando una barella. E' accaduto in mattinata a Cingoli, protagonista un ragazzo di 20 anni che si è sentito male per strada, tanto che le persone che lo hanno visto sono state anche quelle che hanno avvertito i soccorsi. Una volta dentro l'ambulanza però il giovane ha iniziato ad agitarsi a tal punto che ha rotto la barella. Il ventenne è stato trasportato all'ospedale di Jesi in stato di agitazione ed è stato necessario l'intervento anche di un'automedica per sedarlo. FONTE

Parto lampo in ambulanza, il racconto: "Bimbo nato in meno di 6 minuti durante la corsa in ospedale

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È successo a una donna di 27 anni, alla sua prima gravidanza. Soccorsa a bordo di un mezzo medicalizzato, non ha fatto in tempo ad arrivare all'ospedale Civico. Il vicedirettore della centrale operativa del 118: "I nostri uomini sono formati a ogni tipo di emergenza. Questo evento è definito 'precipitoso' dagli esperti" n parto fulmineo, fuori dagli schemi, avvenuto in meno di 6 minuti a bordo di un'ambulanza del 118.  È   successo ieri pomeriggio tra le strade di Palermo, dove una giovane donna di 27 anni ha dato alla luce il suo primo figlio direttamente sul mezzo di soccorso, all'altezza di via Dante, prima ancora di arrivare all'ospedale Civico, dove non ha fatto in tempo ad entrare in sala parto.  L'intervento è scattato alle 14.55, in via Vincenzo di Pavia, nella zona della Zisa. La donna, nella chiamata al 118, ha spiegato di aver rotto le membrane, di avere già forti contrazioni e di essere primipara. La centrale operativa ha così fatto imm...

Guida ambulanza senza patente, fermato da Polizia Locale

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  A Milano, mezzo sottoposto a fermo e autista deferito Guidava un'ambulanza senza avere la patente: per questo un uomo di 49 anni è stato deferito in stato di libertà dalla Polizia Locale che lo ha fermato per un controllo questa mattina in via santa Rita da Cascia 59 a Milano.     L'uomo era al volante di un'ambulanza Croce Santa Lucia, non convenzionata con il 118) senza patente e dai controlli è risultato essere recidivo visto che già nel 2013 era stato fermato per lo stesso motivo.     L'ambulanza è stata sottoposta a fermo. FONTE

Aumentano le chiamate al 118 in Sardegna: oltre 53mila interventi nell’estate 2025

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Areus fa un bilancio del servizio di emergenza-urgenza nell'Isola: da giugno ad agosto 709 operazioni di elisoccorso, 26 voli extraregionali e 20 missioni in zone impervie. Sono state 53mila le richieste di soccorso gestite da giugno ad agosto dalle due centrali operative del 118 di Cagliari e Sassari, con un incremento del 5% rispetto all’estate 2024. A tracciare il bilancio è Areus, l’Azienda regionale per l’emergenza-urgenza, che evidenzia come i mesi estivi abbiano messo alla prova la rete di soccorso sarda, impegnata a garantire interventi tempestivi anche nelle zone più isolate. Le due centrali, che coordinano le chiamate sanitarie filtrate dal Numero unico europeo 112, hanno attribuito i codici di gravità agli interventi: circa il 10% ha riguardato situazioni di codice rosso, mentre oltre il 66% sono stati codici gialli. Elisoccorso: 709 missioni in tre mesi Fondamentale il contributo del servizio di elisoccorso, con i tre elicotteri dislocati a Cagliari-Elmas, Alghero e Olb...

Bari, turista soccorso per la puntura di una vespa si ritrova senza 650 euro: “Derubato in ambulanza

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Soccorso dal 118 dopo la puntura di un insetto in spiaggia, un turista estone si è reso conto una volta arrivato in ospedale che dal suo portafogli mancavano 650 euro: alla polizia avrebbe consegnato una foto scattata sull’ambulanza. Prima la puntura di una vespa, poi anche un furto in ambulanza, dove gli avrebbero sottratto ben 650 euro. È quanto sarebbe accaduto a un turista estone in vacanza a Bari, che ha raccontato alla polizia di essere stato derubato mentre veniva trasportato in ambulanza al Policlinico di Bari. In quell’ambulanza, appunto, ci era arrivato dopo che la puntura di una vespa in spiaggia aveva iniziato a farlo star male. Secondo la ricostruzione di alcuni quotidiani che hanno raccolto il racconto di Markus – questo il nome del turista -, l'uomo era in spiaggia quando è stato punto da una vespa. Iniziando a star male, si sarebbe rivolto a un addetto alla vigilanza della spiaggia, che ha chiamato l'ambulanza. Con sé il turista aveva un borsello con portafoglio...

Casoria, uomo colpito da arresto cardiaco rianimato dal 118: corsa contro il tempo per salvarlo

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 Casoria, uomo colpito da arresto cardiaco rianimato dal 118: corsa contro il tempo per salvarlo Attimi di paura stasera a Casoria, dove un uomo di 59 anni è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio all’interno del locale Villa Santa Chiara. L’allarme è scattato intorno alle 21:50, quando la centrale operativa Na2 Nord ha inviato sul posto l’ambulanza “Casoria 01” della Misericordia. L’equipaggio, composto dall’autista Davide Spina e dall’infermiera Giada Del Vecchio, è giunto sul luogo dell’emergenza in appena tre minuti. All’arrivo, il paziente si trovava in asistolia. I sanitari hanno immediatamente iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare: mentre l’infermiera inseriva un accesso venoso, è stato praticato il primo ciclo di massaggio cardiaco. Il tempestivo intervento ha permesso al defibrillatore di erogare una scarica che ha ripristinato ritmo e respiro del paziente. Pochi minuti dopo è sopraggiunta anche l’automedica di Arzano, con a bordo la dottoressa Rita M...

🚨 INCIDENTE STRADALE: COSA FACCIAMO QUANDO ARRIVIAMO 🚨

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Quando la centrale ci attiva, sappiamo solo poche parole: “incidente stradale”. Il resto lo scopriamo arrivando sul posto. Appena scendiamo dall’ambulanza, il primo pensiero non è correre: è fermarsi a guardare, valutare la scena, capire se è sicura per noi e per gli altri. Perché se ci facciamo male anche noi, chi soccorre? 🔹 Valutiamo lo scenario: macchine ferme? traffico bloccato? ci sono incendi, carburante a terra, cavi elettrici? 🔹 Attiviamo i colleghi: vigili del fuoco, forze dell’ordine, automedica se serve. Il soccorso è sempre un lavoro di squadra. 🔹 Avviciniamo i pazienti: ci chiniamo, li chiamiamo per nome se lo scopriamo da un documento, spieghiamo chi siamo e cosa stiamo facendo. La prima cura è la voce. 🔹 Controlliamo le condizioni vitali: coscienza, respiro, circolo. Se serve, partiamo subito con le manovre salvavita. 🔹 Stabilizziamo: collare cervicale, ossigeno, medicazioni, fermare le emorragie. L’obiettivo è sempre uno: guadagnare tempo e vita. Dentro l’ambulanz...

Pescara:Annunciata la data dell'apertura della prima postazione del 118 di Città Sant'Angelo

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Lo ha fatto sapere il sindaco Matteo Perazzetti spiegando che la postazione di pronto intervento sarà attiva dal primo novembre. Una buona notizia per la comunità di Città Sant'Angelo e per i comuni limitrofi. A partire dal primo novembre sarà attiva la nuova postazione del 118. Lo ha fatto sapere il sindaco Matteo Perazzetti assieme all'assessore Maurizio Valloreo. Dopo una lunga trattativa fra l'amministrazione comunale e la Asl di Pescara, si è giunti all'importante risultato che lo stesso sindaco riteneva difficile ma che invece è diventato realtà. La nuova postazione del 118, che troverà spazio all’interno di un edificio confiscato alla criminalità sulla strada Lungofino, consentirà di andare a ridurre drasticamente i tempi di intervento nella gestione delle urgenze su tutto il territorio. Un presidio sanitario fondamentale, un punto per la gestione delle emergenze che non solo rafforzerà i servizi a disposizione della nostra comunità angolana, ma offrirà assistenz...

Nuova ambulanza per la Misericordia di Terranuova. La raccolta fondi procede a gonfie vele. Già 16.000 euro raccolti

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  In poco più di due settimane sono arrivati più di 16.000 euro. Prosegue spedita la raccolta fondi promossa dalla Misericordia di Terranuova Bracciolini per l’acquisto di una nuova ambulanza a seguito del terribile incidente del 4 agosto scorso in cui hanno perso la vita due operatori, Gianni Trappolini e Giulia Santoni, e un paziente, Franco Lovari. Oltre al dramma umano, la Misericordia ha dovuto fare i conti anche con la distruzione di un mezzo molto importante per l’operatività dei confratelli. Per questo è stata lanciata una raccolta che ha subito ottenuto grandi adesioni. Dei 16.000 euro raccolti, circa 9000 arrivano da privati cittadini, 7.000 da aziende. E come ha confermato il governatore della Misericordia di Terranuova Patrizio Italiano, proprio in questi ultimi giorni sono sempre più numerose le imprese valdarnesi che stanno rispondendo all’appello. Servono 90.000 euro, ma si viaggia al ritmo di 1.000 euro di contributi al giorno e di questo passo, nel giro di qualche ...

Corato, due operatori del 118 aggrediti dai parenti di un paziente: danneggiata anche l'ambulanza. «Intollerabile»

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 Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, e Giuseppe Mesto, Segretario Regionale UGL Salute Puglia chiedono alla Regione Puglia l’introduzione delle bodycam per tutto il personale sanitario Due operatrici del 118 sono state aggredite due sere fa mentre prestavano soccorso ad un uomo a Corato, nel Barese.  A strattonarle e a minacciarle sarebbero state due persone che erano con il paziente.  Sia quest'ultimo sia i suoi due amici, a quanto si apprende, erano in uno stato psicofisico alterato. Secondo la ricostruzione dell'accaduto, mentre il personale sanitario stava aiutando l'uomo, gli altri due si sarebbero scagliati contro un'infermiera e una soccorritrice di Sanitaservice della postazione Set 118 di Corato.  Entrambe sono finite al pronto soccorso. Anche l'ambulanza è stata danneggiata. La solidarietà dell'Asl La direzione generale della Asl Bari esprime «solidarietà e vicinanza all'equipaggio vittima dell'aggressione» ribadendo che «metter...

Abruzzo: Anomalie contrattuali e non solo, la denuncia dell'Ugl Salute: "Troppe disparità nel sistema regionale del 118"

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  Riconoscere la professionalità dell'autista soccorritore, ma anche fornire mezzi adeguati e rivedere il tema dell'esternalizzazione del servizio. Per il sindacato troppe cose non funzionano: "A rimetterci è l'efficienza del servizio". Dalle ambulanze obsolete, ai problemi legati all’esternalizzazione del servizio e fino agli inquadramenti contrattuali degli autisti: troppe criticità, ma anche disparità nel sistema 118 regionale.  A denunciarlo è il segretario Ugl Salute Abruzzo Stefano Matteucci che si dice “rammaricato” per dover nuovamente denunciare tutto quello che non va nella gestione dell’emergenza-urgenza in particolare sul fronte delle disparità tra le varie Asl sia sul fronte organizzativo che su quello delle risorse. In particolare, denuncia l’Ugl, “la fornitura dei mezzi risulta spesso inadeguata, con ambulanze obsolete e centrali operative che, pur sostenute dalla professionalità degli operatori, si reggono in larga parte su personale esternalizzato...

Vieste, muore in auto verso l’ospedale: “Non c’erano né medici né ambulanze”

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  La donna, 76 anni, si era rivolta al pronto soccorso del paese garganico. Poi il viaggio con la figlia verso San Giovanni Rotondo. La famiglia annuncia azioni legali. È  morta  in auto mentre la figlia la trasportava verso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di  San Giovanni Rotondo  perché non erano disponibili mezzi di soccorso. La vittima è  Antonia Notarangelo , 76 anni di  Vieste , nel Foggiano. Secondo quanto riferito dai familiari, nella notte tra sabato e domenica non c’erano  ambulanze  disponibili nel paese garganico. “Tutte impegnate”, avrebbero spiegato i sanitari. I  parenti  hanno quindi portato la donna al  pronto soccorso d i Vieste, dove però – secondo il loro racconto – non era presente alcun medico. Sarebbe stato detto loro di tornare il giorno dopo “in caso di peggioramento”. Il figlio Pasquale ha spiegato, denunciando quanto accaduto: “Nessun trasferimento, nessuna urgenza. Mia  sorella  è...