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La madre sta male, la guardia medica di Napoli: «Richiami tra mezz’ora, c’è il cambio turno»

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Per Brunella quello di stamattina non è stato un bel risveglio a  Napoli . A destare dal sonno la 27enne, che vive con i genitori nei pressi di piazza Nazionale, gli strattoni del padre, che voleva avvisarla delle cattive condizioni di salute di sua madre. La donna, 64 anni, da tempo soffre di diverse patologie: sindrome di Manière, psoriasi, artrite psoriasica, scompensi cardiaci, che anni fa le hanno causato anche un infarto. In più, qualche mese fa ha subito un intervento al ginocchio per il quale ha avuto diversi problemi post-operatori. Perciò non è raro che da quella casa partano telefonate verso 118 e guardia medica per chiedere assistenza. E anche questa mattina la ragazza ha chiamato quei numeri perché qualcuno arrivasse a soccorrere la madre. « Mamma si è sentita male  verso le 6.15 – racconta Brunella –. Avvertiva forti vertigini, dovute alla sindrome di Manière, e probabilmente aveva la pressione alta perché stava collassando». Il tempo di capir...

Finanziaria, rimettere in mare le idromoto del 118 costa 80mila euro

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Torna in mente il vecchio gioco delle tre carte . Tra i tanti rivoli della Finanziaria, trova spazio anche la  paradossale vicenda delle idromoto della Seus , la società partecipata della Regione Siciliana che si occupa della gestione del 118 nell’Isola. Una vicenda di cui il  Gazzettino di Sicilia  si era già occupato, sollevando il caso a inizio anno. In sintesi, nel 2012 la Regione acquista delle idromoto per il soccorso in mare al largo delle spiagge più trafficate della Sicilia, da San Vito Lo Capo, fino a Mondello.  Idromoto operative  soltanto negli anni immediatamente successivi. Già dal 2014 le moto d’acqua sono rimaste ferme, nonostante l’investimento per l’acquisto, ma anche per la formazione degli autisti soccorritori che hanno conseguito  il brevetto nautico per poterle guidare . Un’interrogazione del  Movimento 5 Stelle  chiedeva che fine avessero fatto i mezzi e la risposta era arrivata proprio dalla Seus, che confermava l...

Quartieri Spagnoli e Sanità, ambulanze bloccate dalle auto in sosta selvaggia: la denuncia

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Quartieri spagnoli e Sanità, ambulanze bloccate dalle auto in sosta selvaggia: la denuncia „ Quartieri spagnoli e Sanità, ambulanze bloccate dalle auto in sosta selvaggia: la denuncia „ Il consigliere regionale Borrelli denuncia due episodi di soccorsi resi difficoltosi dalle vetture parcheggiate. "In un caso medico e infermieri aggrediti verbalmente da uno dei proprietari delle vetture" “ Quartieri spagnoli e Sanità, ambulanze bloccate dalle auto in sosta selvaggia: la denuncia „ A nche la notte appena passata, come accade quasi sempre purtroppo, le  ambulanze  hanno avuto difficoltà a raggiungere le case dei pazienti bisognosi di cure a causa delle auto parcheggiate in modo incivile”: la denuncia è di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione sanità. Due gli episodi riportati da Borrelli. "Il primo caso – spiega – s’è verificato in  vico Rosario di Palazzo , nei Quartieri Spagnoli, dove medico e infermiere sono sce...

Siracusa, calci e pugni contro operatore del 118 Aggressore aveva chiesto ambulanza per malore

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Secondo quanto accertato dai carabinieri, l'ambulanza sarebbe arrivata sul luogo dell'intervento in pochi minuti. Escluso quindi che la reazione violenta dell'uomo possa essere scaturita da un ritardo nei soccorsi. L'uomo è stato ricoverato in Psichiatria. Un operatore del 118 aggredito a calci e pugni da un uomo che aveva chiesto soccorso . Accade a  Siracusa , in via Algeri, nel corso della notte. L'uomo,  L.E., 36enne  siracusano, già sorvegliato speciale, appena arrivato il personale del 118 da lui stesso chiamato per un malore, si è scagliato contro uno degli operatori, aggredendolo con  schiaffi, calci e pugni  e facendolo cadere a terra.  Alcuni residenti che hanno assistito alla scena sono intervenuti per provare a riportare la calma e hanno chiamato i carabinieri. Sul posto sono quindi intervenuti i militari del nucleo operativo e radiomobile, che hanno identificato  l'aggressore, in stato di alterazione psicofisica.  L'uomo è ...

Frosinone, file e ambulanze bloccate per ore al Pronto soccorso dell'ospedale "Spaziani"

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Ambulanze ferme anche per cinque ore, parenti esausti e qualcuno perde pure la brocca, corridoi pieni di barelle e flebo. Ieri è stata una giornata campale al Pronto soccorso dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone. Intorno all’una e mezza, l’afflusso, stando ai numeri del portale web della Regione Lazio, contava 75 pazienti: 10 in attesa, 43 in trattamento (di cui 4 in codice rosso e 8 in attesa di trasferimento) e 75 in osservazione. La situazione è rimasta più o meno così per tutto il pomeriggio. Nel parcheggio esterno, riservato ai mezzi di emergenza, una fila di ambulanze. Quattro per l’esattezza. Vengono da Ferentino e Ceccano dove i presidi sono rimasti nel frattempo senza mezzi di emergenza. «Scusi da quando è che aspetta?», chiediamo ad un autista del 118. «Sono qui dalle 11», risponde con il tono di chi a queste attese è ormai abituato. Lui e i suoi colleghi non possono andare via perché i pazienti che hanno portato sono ancora sulle barelle in attesa di ricovero. Due operatori...

L’ambulanza arriva ma poi se ne deve andare di corsa perché chiamata a soccorrere un incidente. Scoppia il caso nel cividalese. Prisciano: “Colpa del taglio alle spese sulla sanità”

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L’ambulanza arriva ma poi se ne deve andare di corsa perché chiamata a soccorrere un incidente. Non è un film ma la tragica realtà di una storia fatta di ritardi e di un soccorso mancato che poteva davvero mettere in repentaglio la vita di una persona. Siamo nelle Valli del  Natisone , più precisamente a  Masseris , frazione del comune di  Savogna . Un anziano, con problemi ai reni, si è sentito male. Immediata è stata la chiamata al 112 per richiedere l’intervento di un’ambulanza. L’ambulanza parte dall’ospedale di Cividale e arriva presso l’abitazione dell’anziano signore. Ecco qui che accade l’episodio di  malasanità : invece che accertarsi delle sue condizioni di salute è costretta a ripartire via di corsa verso un’altra emergenza, un incidente stradale ritenuto più urgente. Solo quattro ore dopo i soccorsi possono ritornare a  Masseris . Il motivo di questo disservizio sta nel fatto che purtroppo, visti i tagli avvenuti a ...

Sanremo, ambulanza si cappotta in via Ernesto Marsaglia: trasportava paziente appena soccorsa

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Sanremo . Un’ambulanza con a bordo un paziente si è capottata mentre percorreva una discesa di collegamento tra l’abitazione della persona che aveva appena caricato e strada Senatore Ernesto Marsaglia. Sul posto è stata inviata una seconda ambulanza della Croce Rossa di Sanremo oltre ad una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento matuziano. All’interno del mezzo di soccorso, al momento dell’incidente, c’era una signora 90enne che l’ambulanza stava accompagnando in ospedale dopo un malore. Oltre alla donna, sono rimasti feriti anche i due militi che guidavano l’ambulanza. Tutte e tre le persone coinvolte sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale Borea in codice giallo di media gravità. fonte